SELF TALENT SCOUT

Scoprirsi per farsi scoprire – diventare promotori di se stessi

 

Il riconoscimento del proprio potenziale:

⇒ limitarsi ad attenderlo o favorirlo?

"Le persone che progrediscono nella vita sono coloro che si danno da fare per trovare le circostanze che vogliono e, se non le trovano, le creano"
George Bernard Shaw

 

Premessa

 

La complessità e l’alto grado di aleatorietà dello scenario nel quale ciascuno si deve muovere rende sempre più precaria la pur indispensabile competenza tecnica specifica.

Tale competenza rappresenta la base “scontata”, non in grado di marcare la differenza tra l’anonimato e l’eccellenza nell’ambiente professionale. Ancor maggiore è il rischio di renderne difficile la percezione quando, per scelta propria o per necessità, ci si deve proporre a un nuovo ambiente.

Per queste ragioni diventa importante avere la capacità di:

- scoprire dove e come indirizzare lo sviluppo delle proprie competenze;

- dare evidenza all’intero universo di tali competenze e di caratteristiche che si portano in dote, a integrazione e supporto delle competenze tecniche.

 

Il programma:

 

Self marketing - analisi preliminare

  • Moda o strumento efficace?

    ⇒ panoramica sulle modalità di presentazione del self marketing
    ⇒ reali e utili contenuti o manipolatorio argomento per vendere formazione?

  • Limiti e criticità

    ⇒ vendersi versus farsi apprezzare
    ⇒ rischi di ricadute negative nella fase successiva

  • Criteri

    ⇒ persuasione versus manipolazione
    ⇒ consapevolezza della propria potenzialità di fornire valore
    ⇒ rispetto della propria personalità
    ⇒ selfie senza Photoshop

  • Dal marketing al brand personale

Dai fattori alle abilità

  • La mappa

    ⇒ hard skill, soft skill

  • L’incidenza ponderale

    ⇒ nell’ottica personale, nell’ottica dello scenario, bilanciamento

Selfie

  • La strategia

    ⇒ come sono, come voglio sembrare, come vorrei essere

  • Autoconsapevolezza

    ⇒ guardarsi dall’esterno
    ⇒ i propri fabbisogni
    ⇒ i problemi nascosti

  • Autovalutazione

    ⇒ perché l’autovalutazione
    ⇒ misurazione: hard skill e soft skill
    ⇒ confronto
    ⇒ utilizzo dei risultati: scelta delle azioni da intraprendere

Ciak - si gira

  • Comunicazione

    ⇒ presentazione: scritta, verbale
    ⇒ relazione: atteggiamento, lettura dei segnali
    ⇒ modalità: fase preparatoria, fase esecutiva

  • Aspetti “negoziali”

    ⇒ esposizione dei propri contenuti = cosa "vendo“
    ⇒ coincidenza di interessi = conviene a te e conviene a me

 

Gli obiettivi:

Disporre degli strumenti per arrivare a:

individuare i propri punti di forza e quelli di debolezza, per valorizzare i primi e ridurre i secondi

far percepire all’ambiente in cui si opera (o nel quale si vorrebbe operare) la capacità di fornire valore, grazie sia al patrimonio di competenze “tecniche” (hard skill) sia alle risorse personali di competenze trasversali (soft skill)

Di conseguenza:

inquadrare e/o dedurre le necessità e le attese del contesto al quale ci si rivolge;

accentuare la possibilità di accedere a nuove posizioni professionali;

aumentare la propria visibilità e, conseguentemente, le occasioni di crescita;

dare forma strutturata al proprio know how per il miglioramento delle prestazioni;

incrementare la possibilità di sviluppare il proprio network relazionale;

facilitare l’accesso a un nuovo posto di lavoro.

 

Dettagli:

 

Attestato Viene rilasciato (a richiesta) attestato di partecipazione
Trainer Elia Contoz - socio fondatore di FORMED
Psicopedagogista, formatrice e coach in Italia, Svizzera e Francia, Docente della Faculty ASIO e
Docente in corsi master della SUPSI
Durata 7 ore di corso + 1 ora di coaching individuale

 

Allegati: