al cambiamento costante e rapido delle condizioni imposte dallo scenario interno ed esterno nel quale l’organizzazione stessa deve operare, riducendo gli inconvenienti, sempre più onerosi, di una filosofia verticistica
Competenze da sviluppare:
La visione del proprio ruolo nell’ottica di:
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avere costantemente come riferimento il raggiungimento degli obiettivi aziendali, sia in termini di efficacia che in termini di efficienza
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centrare l’attenzione sulla risrsa più importante per l’Organizzazione: le persone
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sviluppare e valorizzare al meglio tale risorsa
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consentirsi di spostare il focus della propria attività dalla soluzione dei problemi alla prevenzione dei problemi
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consentire all’Organizzazzione di potersi adeguare alle necessità e migliorarne i risultati
OBIETTIVI DEL CORSO
Sviluppare nei partecipanti la capacità di:
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analizzare con oggettività lo scenario, nel suo stato e nei probabili sviluppi
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confrontare la propria situazione iniziale e i risultati che determinana con le effettive necessità imposte dallo scenario
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cogliere le opportunità offerte dal coinvolgimento
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individuare i fattori che determinano e/o condizionano il coinvolgimento
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individuare per quali di questi fattori esistono, all’interno dell’Organizzazione o del team, lacune o criticità
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ricercare le cause di tali lacune o criticità
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definire e attuare gli interventi per la loro riduzione
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misurare obiettivi e risultati per i fattori strategici e per il sistema nel suo complesso
MODULI DEL CORSO: SCOPO E CONTENUTI
Modulo 1titolo: Lo SCENARIO e le RISORSE
durata: 4 ore
Scopo
Giungere a “disegnare” le condizioni – interne ed esterne – nelle quali opera e, probabilmente, opererà l’Organizzazione, in modo da:-
rendere esplicite e ben definite le condizioni interne
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individuare quelle esterne
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immaginarne lo sviluppo futuro
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valutarne le ricadute sull’Organizzazione
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passare da una visione teorico-organizzativa dell’elemento “Risorse Umane” alla concretezza della “Persona”
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approfondire gli aspetti psico-relazionali, espliciti o impliciti, che condizionano l’approccio delle persone alle strutture organizzative
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derivare le conoscenze di fondo per scegliere strumenti e comportamenti che possano rappresentare le leve migliori per ottenere il coinvolgimento
Contenuti
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Analisi dell’evoluzione degli scenari organizzativi interni delle Organizzazioni e delle pressioni che giungono dall’esterno
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Riflessione sulle probabili conferme o variazione nel futuro
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Analisi della necessaria capacità di adattamento dell’Organizzazione e, perciò in primo luogo, di coloro che ne delineano la struttura e la guidano
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La Persona come portatrice di fabbisogni e di aspettattive e non solo di competenze e abilità
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Elementi di base del rapporto tra la Persona e le strutture organizzate per il lavoro
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Incidenza di questi fattori sul funzionamento dei sistemi organizzativi
Metodologia
Alternanza delle fasi di:
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esposizione concettuale
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raccolta del parere dei partecipanti
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conseguente aggregazione per gruppi nominali
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brainstorming
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consolidamento condiviso dei concetti
2. Modulo 2
titolo: Il COINVOLGIMENTO – CONCETTI BASE e CONCRETIZZAZIONE
durata: 12 ore
Scopo
Portare i partecipanti a interiorizzare i concetti basilari del coinvolgimento:-
cos’è
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perché serve
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quali sono le opportunità e i limiti che lo caratterizzano
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trasformare questi concetti negli elementi in ingresso della fase di concretizzazione
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individuare i fattori che determinano e/o condizionano il coinvolgimento
-
individuare per quali di questi fattori esistono, all’interno dell’Organizzazione o del team, lacune o criticità
-
ricercare le cause di tali lacune o criticità
-
definire e attuare gli interventi per la loro riduzione
-
misurare obiettivi e risultati per i fattori strategici e per il sistema nel suo complesso
Contenuti
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Teoria del coinvolgimento
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Utilità del coinvolgimento
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Il coinvolgimento orizzontale e il coinvolgimento verticale
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Quali le opportunità di sviluppo e quali i limiti da tenere presenti
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Come individuare e mappare i fattori che lo determinano e/o influenzano
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Tecnica di individuazione “ponderale” delle lacune e criticità
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Cosa fare per la loro riduzione:
conoscere la cause prime per intraprendere interventi che diano risultati effettivi e duraturi
→ tecniche e strumenti per la ricerca
la scelta degli interventi
→ la decisione e la condivisione, non necessariamente un’alternativa, ma preferibilmente un binomio
gli interventi
→ pianificazione
→ realizzazione
→ verifica
→ aggiustamenti -
Le leve comportamentali indispensabili a creare l’humus per il coinvolgimento:
→ NO ai discorsi “omelie”
→ SI ai comportamenti testimoniali
Misurare per conoscere e disporre di dati (non di sensazioni) per decidere:
cosa misurare
→ scelta dell’oggetto della misura – significatività e fattibilità
→ scelta degli indicatori – criteri e applicazione
strutturazione della misurazione
Metodologia
Alternanza delle fasi di:
-
esposizione concettuale
-
raccolta del parere dei partecipanti
-
conseguente aggregazione per gruppi nominali
-
brainstorming
-
consolidamento condiviso dei concetti teorici
Esercitazioni a gruppi per la simulazione di esempi tendenti a riprodurre situazioni concrete:
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applicazione dei concetti e delle tecniche proposte
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costruzione della mappa dei fattori
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confronto con mappa esempio, per individuare potenziali integrazioni o miglioramenti
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scelta personale della mappa più rispondente alle singole necessità
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simulazioni a gruppi con alternanza degli esempi per aumentare l’efficacia dell’esercitazione
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confronto dei risultati
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Brainstorming riepilogativo




